FAC | La nuova avventura di Simone Cipriani

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Feb 12, 2018

FAC | La nuova avventura di Simone Cipriani

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Abbiamo avuto la fortuna e l’onore di intercettare Simone Cipriani in un periodo in cui lo possiamo osservare sui social frullare da Essenziale a Rio, passando attraverso nuovi progetti e mille idee…

A: “Ciao Simone, quest’anno dopo il grande successo che Essenziale continua ad ottenere giorno dopo giorno, la partecipazione a Cambio Menù per Gambero Rosso Channel, i numerosi viaggi ed interventi per far conoscere la tua cucina in giro per il mondo, sei alle prese con una nuova avventura che prende campo nel cuore di Firenze… al primo piano di Eataly, a due passi dal Duomo: FAC. Come è arrivata la collaborazione con Eataly?”
SC: “Ho fatto una piccola consulenza a Eataly Firenze prima di aprire Essenziale, e sono rimasto in contatto con le persone che ci lavorano, una sera ho avuto a cena un tavolo di responsabili di vari negozi Eataly e, quasi per scherzo, gli ho proposto di prendere il piano di sopra in gestione…mi hanno preso sul serio e le cose sono andate avanti…!”

A: “FAC, certamente un nome dal forte impatto, cosa significa?”
SC: “L’acronimo di FAC è Fast And Casual, un tipo di ristorazione veloce già presente negli stati uniti che nonostante la velocità di servizio non rinuncia alla qualità dei prodotti.”

A: “Fast and Casual: come si concilierà nella cucina di FAC la complicata coppia “presto e bene”?”
SC: “È diverso tempo che lavoro col mio team sulla ricerca di tecniche che possono aiutarci a fare una preparazione standardizzata e un servizio veloce, sicuramente il prodotto iniziale sarà di altissima qualità (per questo all’interno di Eataly). Si può fare ancora tanto per migliorare la ristorazione di massa, basta sforzarsi e invece di dare per scontato che sia impossibile chiedersi cosa sia possibile fare.”

A: “Da quali influenze sarà quindi arricchita la cucina che troveremo sul menù di FAC?”
SC: “La cucina di FAC, come quella di Essenziale avrà contaminazioni da tutto il mondo, giocheremo con lo street food e con le presentazioni, ma la base sarà una tipica cucina tradizionale italiana.”

A: “Facci sognare, dacci qualche anteprima dei piatti…”
SC: “Dai, manca talmente poco, venite direttamente a provarli!”

A: “E per quanto riguarda le spezie? :)”
SC: “Ci saranno, ci saranno! Come abbiamo detto le contaminazioni dal mondo sono importanti quindi le spezie altrettanto, non saranno la nota principale, ma ci verranno sicuramente in aiuto per accentuale o contrastare alcuni abbinamenti.”

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Photocredits: Giovanni RasotiSimone Cipriani, classe 1985. nato a Livorno e cresciuto nei pressi di Firenze. Ha iniziato la sua gavetta a 15 anni durante la scuola, lavorato in ristoranti stellati e alberghi 5 stelle in Italia, fatto esperienze in Spagna, America e Giappone. Simone, Chef patron del ristorante Essenziale a Firenze, un piccolo ristorante dove tramite l’utilizzo di ingredienti poveri, la tecnica e la creatività  cerca di reinterpretare in maniera contemporanea la cucina italiana, dando nuove forme e contaminazioni, nel rispetto della tradizione.

 


Intervista di Simona Venturi

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